Riapre la chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray a Rouen. La chiesa di padre Jaques Hamel, il sacerdote di 86 anni barbaramente ucciso a colpi di coltello da due giovani al grido di «Allah Akbar», la mattina del 26 luglio, mentre stava celebrando per una coppia di anziani sposi una messa.

Domenica 2 ottobre, a due mesi da quella tragedia, la chiesa riaprirà le sue porte ai fedeli: sarà l’arcivescovo di Rouen, monsignor Dominiquie Lebrun, a celebrare una messa che sarà preceduta da un rito penitenziale di riparazione secondo le regole, che lo prevedono nei casi in cui una chiesa è stata in qualche modo profanata.

La celebrazione comincerà alle 15.30 vicino al comune della cittadina. Da lì partirà una precessione verso la chiesa. Poi, su Place de l’Eglise, prenderanno la parola il sindaco di Saint-Etienne-du-Rouvray, Hubert Wulfranc, e l’arcivescovo Dominique Lebrun. Al termine dei due discorsi, i partecipanti si rimetteranno in processione ed entreranno in chiesa accolti dal parroco padre Auguste Moanda-Phuati. Dopo il rito penitenziale verrà celebrata la messa che sarà trasmessa in tv da Kto e alla radio da Rcf.

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