Dopo tre giorni intensi di discussione tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale, è passata la controversa delibera sulla riacquisizione del ParkSì a Macerata: ad avere la meglio, la decisione del sindaco Romano Carancini e della sua Giunta sul nuovo piano di mobilità e sul sistema di riordino della sosta in città (leggi Qui il servizio di presentazione).

Con 18 voti favorevoli (Pd, Udc, Sinistra pere Macerata bene comune e La città di tutti), 5 contrari (Movimento 5 stelle, Deborah Pantana di Forza Italia e Bruno Mandrelli del Pd) e un’astensione (Paolo Micozzi del Pd) ieri, mercoledì 28 settembre, con l’abbandono dell’aula da parte della minoranza, è stato dunque approvato il progetto secondo cui il parcheggio di via Munoz dalla Saba spa, attuale concessionario, passerebbe nella gestione dell’ente attraverso la sottoscrizione di un accordo tra le parti.

Questo il commento del Primo cittadino nel servizio di èTv Macerata curato da Roberto Properzi:

Come noto, una volta avuta la disponibilità del parcheggio coperto, l’Amministrazione comunale ne affiderà la gestione all’Apm e provvederà a completare il piano di riorganizzazione della sosta cittadina e della pedonalizzazione del centro storico già iniziato lo scorso anno. Tutta l’operazione mira, infatti, ad avere un sistema della sosta unico e pubblico che avrà un importante risvolto sociale nell’apertura 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno dell’attracco meccanizzato dai Giardini Diaz al Centro storico: una soluzione, questa, che negli intenti dell’Amministrazione costituirà un importante supporto per la vivibilità del centro storico.

centroAltra finalità della delibera appena approvata è la semplificazione derivante dall’applicazione di una unica tariffa oraria e di un unico orario di apertura dei parcheggi in struttura (Sferisterio, Garibaldi, ParkSì): vale a dire, sosta a pagamento dei soli giorni feriali dalle 8 alle 19 a 0,70 €/ora per un massimo di 3 euro/giorno. Previste, inoltre, forme di abbonamento uniche per tutte le strutture (18 euro mensili, 50 euro trimestrali, 90 euro semestrale, 162 annuale) con pagamenti on line o tramite cassa automatica.

L’atto include anche lo spostamento del capolinea dei bus urbani da Rampa Zara ai Giardini Diaz e il potenziamento del servizio attraverso l’attivazione di un servizio navetta veloce per collegare i principali punti della città. L’ovale dei Giardini, completamente pedonalizzato, diverrà quindi il Terminal bus del trasporto urbano.

 

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