Presso la chiesa di San Giorgio, nella mattinata di oggi, giovedì 29 settembre, il vescovo Nazzareno Marconi ha presieduto la Santa Messa in occasione della ricorrenza di S. Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato.

arcangeli-okAlla cerimonia erano presenti anche il Prefetto di Macerata, Roberta Preziotti, il sindaco di Macerata, Romano Carancini, il Procuratore Capo della Repubblica, Giovanni Giorgio, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Stefano Di Iulio, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Amedeo Gravina, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Bordoni, nonché altre Autorità civili e militari.

Presenti anche i familiari e le vedove dei poliziotti della Polizia di Stato della provincia di Macerata caduti in servizio, tra i quali: la signora Renata Monteverde, vedova della Guardia di Pubblica Sicurezza Marino Sbarbati, la signora Rina Martini, vedova della Guardia di Pubblica Sicurezza Michele Idone e la signora Laura Rutolo, mamma dell’Agente Leonardo Caucci, caduto in servizio con il collega Ispettore Gianluca Angelozzi.

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Al termine della celebrazione, il Questore di Macerata, Giancarlo Pallini, ha sottolineato il particolare significato della ricorrenza poiché oggi a Roma, nel corso della cerimonia nazionale presso lacChiesa di Santa Caterina a Magnanapoli, alla presenza delle massime Autorità nazionali e al Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, è stata consegnata una copia della Bolla Pontificia con la quale papa Pio XII proclamò, nel 1949, S. Michele Arcangelo Patrono della Polizia di Stato. Il Questore ha ricordato inoltre la figura di don Pietro Parisse, cappellano della Polizia di Stato deceduto improvvisamente alcuni mesi fa.

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