Si è svolto nella mattinata di oggi, giovedì 29 settembre, il passaggio ufficiale di consegne del Palazzo Romani Adami, che la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ha concesso in comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato all’Università di Macerata.

«Questa iniziativa – ha detto il rettore Luigi Lacchè durante il ringraziamento – è partita sotto la presidenza di Franco Gazzani con il contributo del segretario generale Renzo Borroni ed è stata sostenuta dalla presidentessa Rosaria Del Balzo Ruiti. L’Università saprà utilizzare questa sede, che non è solo di rappresentanza, ma anche operativa, nel migliore dei modi. Questo atto liberale dimostra che, quando è possibile si può contribuire in vari modi e suggella anni di collaborazione, stima reciproca e impegno comune. Abbiamo già altri progetti insieme e presto vi faremo una bella sorpresa. L’Università vive se chi sta attorno a noi vive insieme a noi».

 

I tre piani dello storico edificio in via Crescimbeni ospitano già dallo scorso novembre il Rettorato e la Direzione Generale. L’operazione si inserisce nell’ambito di una politica che la Fondazione Carima ha avviato da diverso tempo per sostenere le istituzioni locali facendo fronte alla loro necessità di spazi, come già accaduto in precedenza con la concessione in comodato di Palazzo Galeotti all’Accademia di Belle Arti e di Palazzo Squarcia allo stesso Ateneo.

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I vertici di Unimc brindano con la presidente della Fondazione Carima

L’iniziativa ha incontrato il pieno sostegno di Rosaria Del Balzo Ruiti, oggi al vertice della Fondazione. «E’ il segno di un’amicizia – ha detto quest’ultima – che si è consolidata. Questo ateneo sta scrivendo una bella pagina. Sono qui nel doppio ruolo di presidentessa e studentessa di questo ateneo di cui ho bellissimi ricordi, anche se allora non era una università come quella di oggi, così aperta al mondo. Mi rende felice, anche come presidente della Croce Rossa, vedere ragazzi di tante etnie diverse frequentare le aule universitarie. Come Fondazione puntiamo su poche erogazioni, ma forti ed efficaci. Questa provincia – colpita da un doppio sisma, il terremoto e la débâcle di Banca Marche – ha bisogno di aiuto e come Fondazione speriamo di essere in grado di portarlo».

Al brindisi di ringraziamento hanno partecipato anche il segretario generale della Fondazione Carima Renzo Borroni, il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi, il prossimo rettore dell’Ateneo Francesco Adornato e i direttori dei Dipartimenti di Unimc.

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