«Puliamo tutti insieme il mondo dai rifiuti, dall’indifferenza, e dalle barriere fisiche, culturali e mentali, per un’Italia davvero sostenibile, aperta al dialogo e alla partecipazione attiva». È questo il motto della 24esima edizione di Puliamo il Mondo 2016, la grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai e in programma da oggi, venerdì 23 settembre a domenica prossima.

Saranno in tutta Italia migliaia i volontari, tra cittadini, scolaresche, amministrazioni, associazioni e comunità straniere, che nella tre giorni di Puliamo il Mondo, armati di guanti e ramazze, ripuliranno dai rifiuti strade, vie, parchi e aree degradate della città, facendo così un gesto concreto a favore dell’ambiente.

La campagna, che ha ottenuto anche nel 2016 il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI, sarà dedicata quest’anno al tema dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’abbattimento delle barriere, con l’obiettivo di “pulire il mondo anche da tutti quei muri” che frenano lo sviluppo dei diritti e la diffusione del benessere per tutti, di ridisegnare insieme nuovi spazi urbani più sostenibili, innovativi e inclusivi e promuovere il dialogo e lo scambio interculturale per creare reti territoriali tra cittadini di ogni età e provenienza. Per questo Puliamo il Mondo coinvolgerà, oltre a tante associazioni presenti sul territorio, anche le comunità dei migranti, i rifugiati politici, le associazioni dedite all’integrazione sociale. Perché un mondo diverso è possibile solo se lo si costruisce insieme.

Ottanta alunni della scuola primaria di Montelupone, saranno per l’occasione “armati di sacchetti, cappellino, pettorina, paletta, guanti al parco Eleuteri, con la ferma intenzione di ripulire la zona. Non è la prima volta che LegAmbiente, in collaborazione con l’Assessore all’ambiente Giada Giorgietti aderiscono all’iniziativa. L’obiettivo formativo consiste nel promuovere nei bambini la presa di coscienza che gli spazi comuni sono la casa di tutti e, come tali, vanno curati e rispettati. Invece di “lezioni” teoriche, gli alunni vivranno una concreta azione sul campo. Non solo Montelupone ma anche i comuni di Appignano e Urbisaglia aderiscono all’iniziativa.

Per info www.puliamoilmondo.it e www.legambiente.it

 

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