Un week end “costruito” sui presupposti della solidarietà, muovendo verso prospettive di speranza e di innovazione. Recanati, nella sua celebre piazza intitolata a Giacomo Leopardi e nel loggiato del Palazzo comunale, in concomitanza con altri appuntamenti di rilievo (la sfilata di auto d’epcoca e la Sarnano-Recanati) sabato 24 e domenica 25 settembre con l’iniziativa «Rotary in fiera» si fa interprete dello spirito di servizio che da sempre anima la realtà dei Club.

Lo spirito solidale di un’iniziativa collettiva. La due giorni in programma nell’Ermo Colle è promossa in particolare dal Distretto 2090, che include le regioni di Marche, Abruzzo, Molise e Umbria, con il patrocinio, ovviamente, del Comune di Recanati. Quattro, dunque, le regioni italiane coinvolte e settanta i Club service impegnati in questa macchina organizzativa che, ad un mese esatto dal terribile sisma che ha devastato il Centro del Belpaese, intende concretizzare un segnale di vicinanza verso le popolazioni terremotate e bisognose di riprendere in mano la propria vita. Attraverso «Rotary in fiera», dunque, lo scopo sarà quello di destinare l’intero ricavato della manifestazione alla realizzazione di opere mirate a vantaggio delle aree colpite dalla tragedia, dando «lustro al territorio» e veicolando, contemporaneamente, «un significato sociale e solidale», come sottolineato da Paolo Raschiatore, governatore del Distretto 2090.

img_5411La conferenza stampa di presentazione si è svolta stamane, alla presenza di Stefano Clementoni, segretario ai progetti del medesimo Distretto, che ha illustrato le linee generali della proposta ideata attraverso più momenti, tra riflessione e svago, e del sindaco Francesco Fiordomo, che non ha mancato di ringraziare il prezioso supporto del Rotary, testimoniato in più occasioni: la più recente, la riapertura della Torre civica, ristrutturata e riconsegnata all’ammirazione del pubblico grazie tramite i fondi dell’Art bonus. «Come Amministrazione comunale – ha affermato il Primo cittadino – sappiamo di poter trovare nel Rotary Club un interlocutore serio e affidabile che ha a cuore il bene del territorio, anche in questa circostanza recanatese che vede alternarsi spazi di confronto con appuntamenti rivolti ai più giovani. Stiamo vivendo una fase di assestamento in cui lo sciame sismico non si arresta ed è fondamentale questo segno di attenzione: oltre alle zone del cratere maggiormente devastate dal terremoto, anche il nostro entroterra deve affrontare non poche problematiche, con i sindaci schierati in prima linea per fronteggiare le emergenze e restituire ai propri paesi danneggiati la dignità che meritano».

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In conferenza stampa, da sinistra: Stefano Clementoni, Francesco Fiordomo, Paolo Raschiatore e Francesco Fradeani

L’impegno a favore delle popolazioni terremotate. Questo, difatti, spiega ancora il Governatore 2016-17, è il «filo conduttore» principale che anima le due giornate con cui il Rotary, notoriamente impegnato nelle calamità naturali, vuole coinvolgere la cittadinanza secondo due obiettivi, che verranno presentati con numeri e immagini: comunicare la fatica della ricostruzione e raccogliere contributi destinati ai progetti appositamente pensati per i territori interessati «in modo sinergico e complementare, in modo che oltre alla costruzione delle scuole si possa pensare anche a far ripartire l’economia e le attività lavorative, soprattutto agricole e di allevamento, di cui le regioni del Centro Italia da secoli vivono». Ribadendo che «con questa iniziativa aggiungiamo un ulteriore tassello alla costante cooperazione avviata con la Protezione civile subito dopo il sisma del 24 agosto, favorendo così la ripresa delle attività lavorative nei luoghi interessati dal dramma. Ben conosciamo le difficoltà logistiche che subentrano in questi casi – sottolinea – e, quindi, nel dettaglio, cercheremo di promuovere servizi e start up per permettere alle imprese di continuare la produzione nel proprio settore. Ci organizzeremo anche con un portale Web in cui coniugare le moderne tecnologie con il tessuto tradizionale che caratterizza quelle stesse zone».

«Con questa iniziativa aggiungiamo un ulteriore tassello alla costante cooperazione avviata con la Protezione civile subito dopo il sisma del 24 agosto, favorendo così la ripresa delle attività lavorative nei luoghi interessati dal dramma», ha spiegato Paolo Raschiatore, governatore del Distretto 2090

La generosità: una testimonianza concreta. Una sfida tanto impegnativa quanto stimolante, a cui il Club non è nuovo, come viene ricordato dallo stesso referente «grazie allo slancio generoso in arrivo da ogni parte del mondo». Già nel 2009, infatti, dopo il devastante terremoto a L’Aquila, con un budget di 2 milioni di euro, il Rotary international intervenne in sostegno degli studenti abruzzesi per la ricostruzione del Padiglione A della facoltà di Ingegneria dell’ateneo ospitato nel capoluogo, mentre per le Marche, nel 2014, in soli tre mesi di tempo, nella città di Senigallia flagellata dall’alluvione, venne ripristinata una scuola elementare.

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Lo “sguardo” verso i giovani e il mondo del lavoro. Orientati verso queste finalità, pertanto, street food, musica dal vivo e due occasioni di dibattito – il forum sul «Recupero alimentare» e il seminario sul tema «Il futuro per le nuove generazioni da disillusione a speranza», dedicato alle nuove generazioni e rivolto in particolare agli studenti degli ultimi anni degli Istituti superiori – faranno da contenitore d’eccezione del prossimo fine settimana leopardiano, in cui i Club del Distretto saranno presenti in piazza con stand illustrativi per mostrare i progetti realizzati nel territorio. Nello specifico, il primo appuntamento di approfondimento sarà incentrato sulla questione degli sprechi alimentari, mentre il seminario, oltre agli approfondimenti, darà voce ad una serie di testimonianze «non convenzionali» di ragazzi che hanno trovato successo nel mondo del lavoro, attraverso la motivazione e il sacrifico, in quanto, aggiunge ancora Raschiatore, «il futuro professionale sarà sempre più contraddistinto dall’intraprendenza, dal coraggio, dalla curiosità e anche dalla riscoperta delle tradizioni, inevitabilmente connesse ai processi di globalizzazione in atto da affrontare».

Tra dibattito e musica il fine settimana si anima. Sabato 24 settembre, alle ore 19, si inizierà con il concerto per violino e pianoforte del duo Oreglia-Piovano, per proseguire, alle 21.30, con lo spettacolo «Napulecantanno». Domenica 25, invece, alle ore 17 sarà la volta di «The Liverpool – Beatles Cover Band». «Seppur con un piccolo Club – ha concluso Francesco Fradeani, presidente del Rotary di Recanati – sappiamo farci valere, come già dimostrato per la riapertura della Torre del Borgo e per l’allestimento della mostra in onore del pittore Cesare Peruzzi. Anche questa sarà un’opportunità all’insegna della condivisione e dell’altruismo per far conoscere la nostra capacità organizzativa e l’ospitalità recanatese».

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