Il nuovo anno scolastico “cammina” sulla via della sostenibilità

Tornano a Macerata Pedibus e gli appuntamenti con l’educazione ambientale del Cea

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Il nuovo anno scolastico inizia all’insegna della sostenibilità. L’Amministrazione comunale di Macerata, in collaborazione con il Cea Parco di Fontescodella e la Cooperativa Risorse mette in campo una serie di iniziative per sviluppare il senso del rispetto e della tutela dell’ambiente, conoscere alcune delle cause di inquinamento ambientale e le loro conseguenze, potenziare la consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata e comprendere l’importanza di trasformare le conoscenze acquisite in comportamenti eco-compatibili mettendo in discussione atteggiamenti e comportamenti individuali per migliorarli.

Le iniziative sono state presentate nella mattinata di oggi, 19 settembre, nella sala catiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore comunale all’Ambiente, Mario Iesari, il presidente della Cooperativa Risorse Massimo Riccetti e i rappresentanti delle scuole e degli sponsor che sostengono i progetti. A fare la parte del leone è il ritorno, dopo due anni di assenza, del Pedibus, il servizio che accompagna a scuola a piedi i bambini delle elementari. Il progetto prevede, per ogni plesso scolastico, un percorso pedonale predeterminato, come quello di una linea di autobus, lungo il quale i bambini possono “salire a bordo” insieme con i loro coetanei ed i volontari che li accompagnano. Pedibus è un servizio affermatosi, ormai, anche su scala nazionale: i suoi vantaggi riguardano non solo la riduzione del traffico veicolare nelle ore di punta a vantaggio dell’ambiente cittadino, ma anche la crescita individuale e collettiva dei bambini che partecipano a una esperienza che li mette in contatto con il proprio quartiere imparandone a conoscere regole e comportamenti.

Un momento della conferenza stampa di stamane: a sinistra, l'assessore Iesari
Un momento della conferenza stampa di stamane: a sinistra, l’assessore Iesari

«Quest’anno a Macerata il Pedibus – ha affermato Iesari – prevede un aspetto innovativo forse unico nel suo genere. Negli anni precedenti il reclutamento dei volontari che accompagnano i bambini nei loro percorsi pedonali comportava l’impegno economico, oltreché organizzativo, più consistente. Nella progettazione abbiamo riflettuto su questo argomento e abbiamo voluto proporre una soluzione che a nostro parere ha il pregio sia di mantenere tutte le risorse all’interno del mondo della scuola sia di rafforzare la consapevolezza ambientale e sociale del progetto».

La comunità scolastica, in particolar modo le famiglie, questa volta sono infatti coinvolte direttamente non solo nella iscrizione dei giovani studenti ma anche nel reclutamento dei volontari che potranno essere genitori, nonni o magari fratelli maggiorenni.

«Ogni plesso scolastico sede di una primaria – ha aggiunto l’Assessore – che sarà in grado di “arruolare” un numero minimo di 20 studenti e di almeno 2 volontari riceverà cosi un contributo economico di 1.000 euro che potrà essere utilizzato per le attività della scuola. Un sostegno anche economico sempre necessario che si aggiunge ai vantaggi di formazione ambientale». Altro aspetto interessante e nuovo, per l’esperienza maceratese, è anche il coinvolgimento e il sostegno di alcuni sponsor che per la loro attività sono molto vicini alle famiglie della nostra città. Un importante segnale di attenzione sociale che potrà essere ancora implementato in un prossimo futuro per progetti che vadano a vantaggio dello sviluppo sostenibile della nostra città. Si tratta di APM, della Coop Alleanza 3-0, di Coal, del Centro Commerciale Val di Chienti e di Oro della Terra.

Nelle prossime settimane, fino a metà di ottobre in accordo con le scuole tutte le famiglie interessate verranno contattate e potranno aderire al progetto iscrivendo i loro bambini e auspicabilmente dando disponibilità a svolgere il servizio volontario di accompagnamento. L’avvio dei percorsi Pedibus è previsto fra l’inizio e la metà di novembre, ma fin da subito sarà possibile iscriversi o richiedere informazioni direttamente alla Cooperativa Risorse che grazie alla esperienza maturata negli anni precedenti è stata selezionata per la gestione organizzativa del progetto.

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