Prende il via domani, venerdì 16 settembre, per concludersi il 9 ottobre il Macerata School Festival, organizzato da Comune di Macerata, Università di Macerata e Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» di Unimc. Questa prima edizione sarà dedicata alle vittime del terremoto in particolare ai tanti bambini e bambine che quest’anno non saranno in aula con i loro compagni, e all’intera comunità scolastica cittadina, che ha visto dichiarare inagibili alcuni istituti scolastici coinvolti nell’organizzazione del festival.

«In questi giorni segnati dal sisma, in cui lavoriamo su sopralluoghi e spostamenti per permettere l’inizio in sicurezza delle lezioni, occuparci della scuola in modo festivaliero può sembrare una contraddizione, ma non è così – ha sottolineato durante la presentazione dell’iniziativa Stefania Monteverde, in qualità di assessore alla scuola e alla cultura -. Il Macerata School Festival nasce dalla necessità di mettere la scuola al centro del dibattito pubblico cittadino, urgente per accompagnare le riforme, per ripensare i modelli didattici, per riflettere sulla sicurezza. È un’occasione per le scuole di presentare alla cittadinanza le eccellenze culturali, per i ragazzi e le ragazze di partecipare a laboratori didattici, letture pubbliche e lezioni aperte, per gli insegnanti di avvalersi di opportunità di formazione, per la città di riflettere sulla scuola come responsabilità collettiva». Il programma è stato presentato all’interno della scuola elementare «De Amicis», la più antica della città – è stata fondata nel 1911 – ad essere progettata come luogo di formazione per uno dei borghi più popolari della città.

«Oggi – ha ribadito il sindaco Romano Carancini – nasce un altro evento molto importante per la città che diverrà occasione di riflessione sul mondo della scuola e che rappresenta un’ulteriore momento di sintesi tra Università e Comune». «L’Italia – ha detto il rettore Luigi Lacchè – è all’avanguardia in campo pedagogico e dell’insegnamento. Non so quanti altri paesi abbiano avuto personalità del calibro di Maria Montessori Mario Lodi, Don Milani e un genio come Gianni Rodari. E Macerata possiede uno dei poli scientifici più importanti in questo settore, grazie al lavoro dell’Ateneo».

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Un momento della presentazione di Macerata School Festival. Da sinistra: Anna Ascenzi, Luigi Lacchè, Romano Carancini e Stefania Monteverde

Come ha sottolineato la direttrice del Museo della Scuola, Anna Ascenzi, direttrice scientifica insieme a Juri Meda, fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è stata la sinergia con gli istituti scolastici della città (Istituti comprensivi «Dante Alighieri», «Enrico Fermi», «Enrico Mestica», San Giuseppe e Convitto Nazionale «Giacomo Leopardi»), il tavolo di coordinamento per il Sistema comunale integrato di servizi per i bambini da 0 a 6 anni e le librerie della città (Bottega del Libro, Del Monte, La Feltrinelli e Giunti al Punto).

La manifestazione si apre venerdì 16 settembre con la giornata di studio dedicata al pensiero e all’opera del noto insegnante e scrittore per l’infanzia Mario Lodi e l’inaugurazione della mostra «La scuola di Mario Lodi», realizzata da Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi negli spazi dell’ex Unione Tipografica in vicolo Consalvi. Si prosegue con la Settimana per le scuole (26-30 settembre) e con la Settimana delle scuole (3-7 ottobre), che avranno al proprio centro la festa di piazza prevista per il 1° ottobre, in occasione di San Remigio, il giorno in cui – fino al 1976 – i bambini e le bambine di tutt’Italia tornavano a scuola dopo la pausa estiva. In questa occasione, si svolgeranno anche la maratona Mario Lodi con letture pubbliche e incontri e la proiezione del film documentario «fuoriClasse – La scuola possibile» al Cinema Excelsior. Per tutta la durata del Festival le librerie aderenti distribuiranno i libri di Mario Lodi e il catalogo ufficiale della mostra «La scuola di Mario Lodi», così come gli altri libri presentati. Gli eventi sono interamente gratuiti. Il festival è sponsorizzato da Giunti Editore e Editoriale Scienza e patrocinato da Regione Marche, Istituto Nazionale Documentazione e Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) e Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. La Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, l’Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere Marche hanno collaborato infine alla organizzazione di alcuni eventi.

Per info: 391 7145274 o macerataschoolfestival@gmail.com. Per saperne di più, è consultabile pagina Facebook «Macerata School Festival».

 

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