La notizia venne comunicata un anno fa e oggi, 13 settembre, diviene realtà concreta. Il Comune di Macerata, infatti, apre un nuovo spazio per mostre ed eventi: è la ex Tipografia Operaria, in vicolo Consalvi. L’evento di apertura è in programma per stasera, alle 21.15, con il racconto del recupero e la lezione della professoressa Angela Montironi.

«Abbiamo recuperato un altro suggestivo angolo del centro storico, ricco di storia – afferma l’assessore alla cultura Stefania Monteverde – e ora l’obiettivo è farne uno spazio creativo dove sperimentare le nuove forme d’arte in collaborazione con le realtà associative del territorio. Oggi lo apriamo in anteprima per ritrovare insieme i tanti ricordi che legano i maceratesi a questo pezzo di città. Per generazioni le tesi di laurea sono state stampate proprio qui dentro. Il Comune ha risistemato parzialmente i locali di vicolo Consalvi, occupati fino al 2012 dalla Unione Tipografica Operaia, messi a disposizione dai proprietari in comodato d’uso gratuito».

«L’obiettivo è partire da questo recupero per riqualificare la zona, in pieno centro storico. Ringraziamo i proprietari, la famiglia Costa, per aver messo a disposizione del servizio pubblico un bene così importante», aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta.

Per la serata di apertura, dopo i saluti istituzionali, la Montironi, storica dell’arte già docente dell’Università di Macerata, terrà una lectio dal titolo «Il vicolo Consalvi e i Costa»: una ricerca su come i locali un tempo venivano utilizzati dai Costa come stalle per il ricovero di carrozze e cavalli e  magazzini per conservare i prodotti della terra coltivati dai contadini.

La restituzione di questi ambienti si inserisce in un più ampio progetto di utilizzo di un’area del centro storico poco frequentata consentendone la riscoperta da parte della cittadinanza attraverso iniziative culturali.

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