Settembre è uno dei mesi privilegiati scelti dalle coppie di sposi per la celebrazione del Matrimonio. Capita con una certa frequenza il dover partecipare a Messe piuttosto sbilanciate e zoppe a livello musicale con il solito e usurato repertorio classico. La consuetudine di modelli sonori non rispettosi del rito liturgico rovinano e deteriorano ciò che risponde a una logica teologica precisa e motivata.

Non mi stancherò mai di dire che siamo un popolo di musicisti pigri, ancorati a quel che è stato studiato un tempo che fu, ma soprattutto incapaci di leggere con cognizione di causa il Rito del Matrimonio o meglio il “nuovo” rito. Il 28 novembre 2004 è entrato in vigore il Rito del Matrimonio rinnovato, versione italiana dell’editio typica altera dell’Ordo celebrandi Matrimonium. Lo stesso Rituale è stato rieditato, in due volumi distinti (Rituale e Lezionario) nel 2008 a motivo della nuova traduzione della Bibbia.

Se iniziassimo a leggere le Premesse generali, troveremmo la raccomandazione che «i canti da eseguire siano adatti al rito del Matrimonio ed esprimano la fede della Chiesa, in modo particolare si dia importanza al canto del salmo responsoriale nella liturgia della Parola» (n.30). Una chiara indicazione che pone la musica sempre più strettamente unita alla celebrazione e pertinente all’azione rituale.

Tra le novità di questa nuova versione italiana vi è l’appendice musicale, dove sono indicate melodie specifiche per alcuni momenti rituali della celebrazione che è opportuno eseguire in canto: ringraziamento per il dono del Battesimo, Salmo responsoriale, acclamazione di lode dopo la benedizione nuziale o dopo la benedizione e consegna degli anelli, preghiera dei fedeli e invocazione dei santi, benedizione nuziale.

Le melodie possono piacere o meno, ma indicano interventi in canto da rispettare. Se non piacciono si provveda a sonorizzare con altre melodie facendo massima attenzione nel rispettare i testi liturgici; in ogni caso sono questi gli interventi musicali specifici del Rito che si vanno ad aggiungere a tutti gli altri previsti dalla Celebrazione Eucaristica.

L’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI ha messo a disposizione di tutti in formato digitale il Libro degli accompagnamenti delle melodie del celebrante e dell’assemblea e i files audio (formato mp3) delle relative registrazioni eseguite dal Coro “Giovanni Maria Rossi” diretto da Marco Berrini: al seguente link è possibile consultarli.

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