(foto Manuel Romano)

Le Acli Marche, fa sapere la presidenza regionale in una nota, attivano una raccolta fondi per le famiglie colpite dal terremoto

Dopo il sisma del 24 agosto, che ha visto anche le Acli stesse impegnate a collaborare con la protezione civile nelle prime fasi di assistenza, ci si avvia ora alla seconda fase della ricostruzione, non solo a livello di strutture ed edifici ma anche del tessuto sociale delle zone terremotate del Centro Italia.

In questa fase l’intento è quello di non «lasciare soli i territori marchigiani colpiti, da cui giungono quotidianamente notizie di nuove famiglie sfollate a seguito delle verifiche di agibilità sulle abitazioni da parte delle autorità competenti».

La realtà associativa marchigiane, pertanto, ha deciso di impegnarsi attivamente «per dare risposte concrete alle necessità manifestate dalle popolazioni terremotate mettendo in campo dei progetti soprattutto in quegli ambiti di specifica competenza della nostra associazione: famiglia, educazione dei bambini, sostegno agli anziani, nonchè assistenza previdenziale e fiscale».

Presso la Banca Etica, dunque, è aperto un conto corrente dedicato alla raccolta fondi a favore dei territori colpiti dal sisma. I contributi che ognuno vorrà donare potranno essere versati sul conto corrente intestato a: Acli Marche – Emergenza terremoto Centro Italia IBAN IT 54 B 05018 02600 0000 0023 4750.

Ogni piccolo gesto, ricorda la presidenza stessa, potrà rappresentare «un seme di speranza».

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