Il terribile, inaspettato terremoto e i suoi devastanti effetti. Non poteva essere incentrata che su questo triste ma urgente tema la riflessione che i vescovi e arcivescovi delle Marche, riuniti ieri, mercoledì 7 settembre, in assemblea mercoledì 7 settembre nel seminario di Fermo, hanno condiviso, facendo il punto sulla situazione delle Diocesi colpite dal sisma del 24 agosto scorso senza trascurare lo sciame sismico che ha recato e continua a produrre molti danni agli edifici, in particolare alle chiese (leggi Qui il servizio sul quadro generale delle lesioni alle strutture di culto nelle Marche, pubblicato la scorsa settimana).

Soprattutto in questa prima fase, fondamentale per il recupero dei beni mobili nelle chiese lesionate dal sisma e per la messa in sicurezza degli edifici più danneggiati, più che preziosa si è rivelata la presenza del segretario regionale del Ministero dei beni culturali, Giorgia Muratori, che ha permesso di focalizzare alcuni interventi urgenti.

imagesLa Conferenza episcopale marchigiana ha poi espresso, ancora una volta, «la propria vicinanza alle persone colpite dal terremoto, assicurando loro il sostegno morale e materiale a spirituale». Quindi, l’invito rivolto a tutti i fedeli «alla preghiera per le vittime sepolte dalle macerie e ad offrire il proprio contributo a favore dei terremotati in occasione della colletta promossa dalla Caritas Italiana per domenica 18 settembre».

Nel corso dei lavori, infine, i vescovi hanno nominato come responsabile regionale per la pastorale giovanile don Paolo Sabatini, proveniente dalla diocesi di Ascoli Piceno e impegnato in questa delicato momento di ricostruzione post terremoto: a don Francesco Pierpaoli, di Fano, è andato il sincero ringraziamento da parte dei presuli «per il lungo servizio reso alla Pastorale giovanile per ben tredici anni».

Uno dei campanili gravemente lesionati nella Diocesi di Camerino-San Severino Marche (foto Luca M. Cristini)
Uno dei campanili gravemente lesionati nella Diocesi di Camerino-San Severino Marche
(foto Luca M. Cristini)
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