Artemigrante, il week end del festival «glocal»

Dal 9 all'11 settembre, il Centro storico della città diventa la "casa" del circo contemporaneo

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Foto tratta da www.bellinicinemateatro.it

L’Artemigrante ha trovato la sua casa. Nessun paradosso, perché se da 17 anni il Festival internazionale di circo contemporaneo e teatro di strada si esibisce a Macerata, la città non può essere certo considerata la tappa estemporanea di movimento che raccoglie acrobati, giocolieri, cabarettisti e tanto altro ancora.

Dal 9 all’11 settembre, il Centro storico vivrà un «week end di fermento e creatività – per usare le parole dell’assessore e vice sindaco Stefania Monteverde -, che nasce dal basso ed esce in strada creando opportunità per tutti». Ogni giorno, domenica compresa, con gran finale in piazza della Libertà (alle ore 22), l’associazione I Benandanti, in collaborazione con il Comune e l’associazione Homeless, si potrà assistere a spettacolari performance accompagnati dalla musica della Marching Band.

Direttore artistico Marco Cecchetti, «un’anima anarchica ma altrettanto imprenditoriale – secondo la Monteverde – capace di unire e organizzare proposte diverse»,  affiancato da Cecilia Ferraro e Fabiana Ruiz (I Benandanti) e Gianni Sbrascini (Homeless). Tra gli eventi in programma, le storie offerte dalla compagnia teatrale Madame Rebine; i momenti circensi offerti dal popolo di attori, danzatori, musicisti, clow e poeti del Circosottovuoto; gli equilibrismi di Sblattero; le esibizioni dei Nani Rossi (promotori anche del Laboratorio di arti circensi Equilibri di coppia e di gruppo ai giardini Diaz); la musica degli Anima Equal (dal Senegal) e le percussioni dei Bucket Buckters (Marco Zaninello e Luca leone) con strumenti non convenzionali come secchi padelle e metallo. Da non dimenticare anche la partecipazione di Robert Tiso, musicista eclettico che suona una serie di calici di cristallo che costituiscono un raro strumento chiamato cristallofono. «Artemigrante porterà in piazza non solo artisti internazionali ma anche tanta maceratesità», ha aggiunto lo stesso Cecchetti: ciò grazie all’animazione della Fabbrica delle formiche e dell’Asino bus.

Da sinistra Gianni Sbrascini, l’assessore Stefania Monteverde e Marco Cecchetti
Da sinistra Gianni Sbrascini, l’assessore Stefania Monteverde e Marco Cecchetti

La manifestazione si unirà anche ai festeggiamenti per i dieci anni dell’Homeless Rock Fest: sabato 10 settembre, in piazza Cesare Battisti, saranno presentati alcuni dei gruppi che negli anni passati hanno partecipato al concorso di musica indipendente. Sarà presente anche il Festival Ratatà, con la mostra in grande formato delle grafiche nate dalla collaborazione con Artemigrante intitolata Macro Cecchetti.

Maggiori informazioni e il programma dettagliato sono disponibili consultando il sito: www.artemigrante.com.

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