Un pellegrinaggio semplice, con lo scopo di pregare insieme la madre celeste, è questo l’intento che ogni anno accompagna l’ormai tradizionale camminata che dalla parrocchia Sant’Ubaldo di Passo di Treia guida i pellegrini dalla notte all’alba fino all’arrivo nella basilica della Mater Misericordiae.

Il pellegrinaggio, iniziato oltre cinquant’anni fa da don Eugenio Giustozzi, si svolge tradizionalmente la notte prima della domenica in cui la Diocesi celebra la sua principale patrona, Maria Madre della Misericordia, e in quest’anno assume un significato più intenso. In particolare le preghiere notturne sono state dedicate alla vittime del recente terremoto che ha coinvolto l’apennino tra Marche e Lazio.

Puntuale come prevista alle 4 del mattino da Passo di Treia è stata la partenza da dove don Alberto Forconi, parroco di Santa Croce, e don Gennaro De Filippi, parroco di Collevario, hanno guidato nella preghiera i pellegrini coinvolti. Poco prima delle 6 i fedeli hanno accolto l’alba nella chiesa di San Gabriele dell’addolorata, a Consalvi, dove i parrocchiani hanno offerto la colazione ai partecipanti durante una breve sosta.

All’arrivo in basilica, alle ore 8, si è celebrata la santa Messa all’aperto, per contenere il numero dei partecipanti.

Inizia così la giornata dedicata alla patrona della Diocesi, che proseguirà con le sante messe, e vede in programma l’immancabile festa “delle canestrelle”. Dalle ore 17 le parrocchie maceratesi si recheranno per offrire alla madonna in dono il grano, come si compiva tradizionalmente in passato.

Alle ore 18 la santa messa presieduta dal Vescovo monsignor Nazzareno Marconi si svolgerà in piazza della libertà (nella chiesa di San Filippo Neri in caso di mal tempo).

Pellegrinaggio Da Passo Di Treia Alla Mater Misericordiae

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