Terra e Vita: dalla solidarietà nasce solidarietà per i terremotati

La cooperativa sociale promuove una cena solidale presso il suo agriturismo

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La solidarietà a favore delle aree colpite dal terremoto del 24 agosto  sembra inarrestabile e prosegue con uno straordinario entusiasmo sempre più alimentato dalla triste consapevolezza della portata catastrofica di questo evento. In campo abbiamo visto iniziative spontanee da parte di cittadini e famiglie, ma anche quelle coordinate dai comuni, passando per le associazioni di categoria e le imprese fino ad arrivare nelle realtà dove la solidarietà è “pane quotidiano” e per l’occasione si fanno interpreti di nuove forme di sostegno a favore di chi in questo momento deve fare i conti con l’aver perso molto e talvolta tutto.

Una di queste iniziative solidali nasce dalla Cooperativa sociale Terra e Vita di Recanati che da oltre 30 anni opera nell’ambito dell’agricoltura biologica e l’accoglienza nel suo agriturismo impegnando nelle attività di gestione anche ragazzi diversamente abili. Da un luogo carico di solidarietà com’è Terra e Vita, nasce una serata dedicata al sostegno dei terremotati che si svolgerà sabato 3 settembre dalle ore 20 presso la cooperativa in contrada Chiarino a Recanati. “Siamo stati aiutati in molte occasioni come in quelle più tragiche delle 2 alluvioni che ci hanno messi in ginocchio e ora volgiamo aiutare chi è vittima di questo tremendo terremoto e ha perso tutto” così la pensa Maria Carnevali che gestisce con suo marito Spartaco la cooperativa, lavorando a stretto contatto con la figlia Silvia, alcuni collaboratori e i circa 7 ragazzi che sono impegnati nelle attività del centro.

Con questo spirito nasce l’idea di Terra e Vita di organizzare una cena solidale per devolvere parte del ricavato alle aree marchigiane colpite dal sisma. Con l’incasso raccolto durante questa serata, Terra e Vita vorrebbe sostenere un progetto concreto che sarà individuato ascoltando le richieste dai territori passata questa fase ancora emergenziale e di prima assistenza alla popolazione. La serata che richiama nel menù i luoghi colpiti dal sisma proponendo un piatto di pasta all’amatriciana e il fritto misto all’ascolana. Due piatti legati alla tradizione, che caratterizzano le aree duramente ferite, ma che possono generare un meccanismo solidale forte.

La serata solidale è aperta a tutti coloro che vorranno contribuire a questa causa trascorrendo con parenti, amici e conoscenti una cena completata da bevande, contorni e dolci al costo di 20 € prenotando al numero della cooperativa 071 7501584.

locandina 3-9-2016

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