Non si arresta la macchina operativa scattata nel segno della solidarietà nel Maceratese, a favore delle vicine popolazioni colpite dal sisma che, con continue scosse (l’ultima, più significativa, registrata nel primo pomeriggio, di magnitudo 4,3), continua a mietere morte e paura. Drammatico il bilancio del disastro: stando agli ultime notizie aggiornate, oltre ai 365 feriti e ai numerosi dispersi, sono 250 i morti finora accertati, la maggior parte ad Amatrice, con 46 vittime ad Arquata.

Questa mattina, nel Comune di Macerata, si è svolta una nuova riunione per fare il punto della situazione relativamente agli effetti del terremoto sugli edifici di competenza.
All’incontro, presieduto dal vice sindaco Stefania Monteverde, nella doppia veste di vice sindaco e assessore ai Beni culturali, hanno partecipato gli assessori Alferio Canesin, per il settore della Protezione civile, Paola Casoni, competente per l’Ediliza scolastica e Patrimonio, Mario Iesari, assessore alla sicurezza pubblica, Narciso Ricotta, Lavori pubblici, il dirigente del servizio Tecnico Tristano Luchetti, della Polizia municipale Roberta Pallonari e i tecnici del Comune. L’incontro è servito per un confronto sul risultato dei moltissimi sopralluoghi effettuati ininterrottamente dalla prima mattinata di ieri dagli ingegneri e tecnici del comune e per concordare indirizzi e metodologia nel prosieguo dei lavori.

Qui Macerata: il tavolo tecnico riunito in Comune
Qui Macerata: il tavolo tecnico riunito in Comune

Dalla riunione è emerso che al momento, nelle scuole visitate, non ci sono problemi di stabilità ma sono presenti alcune criticità legate intonaci danneggiati, per le quali si è stabilito di poter intervenire al più presto. Per il settore dei Beni culturali, il palazzo della Biblioteca comunale e il Buonaccorsi, chiusi ieri per poter essere attenzionati con particolare cura dai tecnici, sono stati oggi riaperti al pubblico e possono quindi accogliere nuovamente i turisti presenti in città. Allo stato attuale nessun problema neanche per lo Sferisterio, la cui struttura non è stata interessata dal sisma ed è stato sempre visitabile, né per la Torre civica e per il Teatro Lauro Rossi. Necessita invece di qualche intervento il Palazzo del Comune di piazza della Libertà, che ha riportato danno che comunque non ne compromettono l’agibilità e presenta alcune criticità anche la parte monumentale del Civico cimitero.

La situazione a Macerata: allo stato attuale nessun problema per lo Sferisterio, la cui struttura non è stata interessata dal sisma ed è stato sempre visitabile, né per la Torre civica e per il Teatro Lauro Rossi

Altri sopralluoghi, che non hanno rilevato particolari problemi, sono già stati effettuati alla Stazione, al palazzo Trevi Senigallia, ad alcuni impianti sportivi, ai viadotti di via Tucci e via Braccialarghe, ma il lavoro dei tecnici prosegue incessantemente per poter giungere ad avere un quadro completo della situazione.

Durante l’incontro di questa mattina si è anche parlato delle prossime festività di san Giuliano. L’Amministrazione comunale, in questo momento di lutto e di tristezza che il paese sta vivendo, ha espresso l’intenzione di dare un volto sobrio alla festa del patrono e sta valutando iniziative per valorizzare l’aspetto solidale, una caratteristica insita anche nella storia del santo. Domani mattina, 26 agosto, verrà fornito un nuovo aggiornamento operativo con i tecnici e, dopo la riunione della Giunta, sarà reso noto il nuovo programma delle iniziative per i festeggiamenti patronali.

Pienamente attivo anche il Comune di Tolentino, dove il gruppo della Protezione Civile con il supporto della Pro Loco TCT organizza una raccolta di beni da destinare ai terremotati del Centro Italia. Si richiedono prodotti per l’igiene della persona, prodotti per la casa, prodotti per la pulizia, pannolini, pannoloni, biancheria intima nuova, assorbenti, coperte, etc. Per chi volesse, a partire da domani, venerdì 26 agosto, i punti di raccolta saranno allestiti presso: l’ufficio della Pro loco di Tolentino in piazza della Libertà, aperto al pubblico dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; l’area di ammassamento della Protezione Civile in zona Sticchi (vicino piscina comunale) aperto al pubblico dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19.

Martufello1Una nota del Comune di Recanati, inoltre, rende noto che le serate di domani e sabato 27 agosto promosse dalla Pro Loco saranno l’occasione per raccogliere offerte in favore delle popolazioni colpite dal terremoto. L’ospite di punta di sabato sera, Martufello, ha infatti deciso di devolvere parte del suo compenso agli abitanti delle città colpite dalla calamità. Agli spettatori sarà richiesta un’offerta e il ricavato verrà donato in beneficenza.

Intanto, presso la sede delle Protezione Civile di Recanati, procede incessante la raccolta dei beni di prima necessità che verranno consegnati nelle prossime ore dai nostri volontari nei territori colpiti. Presso la sede sita in Via Fratelli Farina, in prossimità del Pala Cingolani, si continuerà a raccogliere prodotti a lunga scadenza, pasta, latte, pannolini, sapone ecc. fino alle ore 20 di questa sera.

La solidarietà al centro raccolta di Recanati
La solidarietà al centro raccolta di Recanati

Un concreto segnale di sensibilità, infine, giunge anche da parte dell’Università di Macerata che, si legge in un comunicato, «si stringe alle popolazioni colpite dalla tragedia del terremoto che ha devastato il centro Italia». Gli studenti iscritti all’Ateneo e residenti nelle zone direttamente interessate dal sisma possono richiedere agevolazioni particolari relativamente alla propria carriera universitaria contattando l’Infopoint di Unimc al numero 0733 2586005 o scrivendo all’indirizzo email orientamento@unimc.it. Ogni richiesta sarà sottoposta agli uffici e agli organi di governo dell’Ateneo per trovare la soluzione più idonea.

«Siamo consapevoli che si tratta di un piccolo gesto – commenta il rettore Luigi Lacchè – ma lo riteniamo importante per offrire un ulteriore, seppur minimo sostegno alle famiglie la cui vita è stata stravolta nel giro di un istante. L’Università è prima di tutto un’istituzione votata alla formazione dei giovani. La scomparsa di tanti ragazzi strappati alla vita nel fiore degli anni ci addolora profondamente».

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